Paleariza   Musica del Mondo nella Calabria Greca  
Musica tu cosmu stin Calavrìa Greca
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  Venerdì 1
Prunella di Melito
Maghreb Ensemble
E’ un vero e proprio supergruppo costituito dal meglio dei musicisti nordafricani che circuitano in Italia: Nour Eddine e Bachir Gareche fra gli altri. Il tocco aromatico orientale è la danzatrice egiziana Halima.
Ospite d’onore dalla Grecia, Stella Konitopoulou.
  Sabato 2  
Ialò tu Vùa/Bova Marina
Stella Konitopoulou 

Stella di nome e di fatto della musica leggera greca. Una musica leggera fatta di scale modali, ritmi  e  strumenti suonati secondo le modalità popolari.  Un’immagine giovane e fascinosa della Grecia. Per questo concerto si ringrazia per la gentile collaborazione il ViceMinistro degli Esteri di Grecia Theodoros Kassimis.
         
                 
  Domenica 3  
Bagaladi
Sancto Ianne
Fra le migliori espressioni della nuova musica campana che guarda alle radici. Il gruppo combina nuove sonorità e uno sguardo alle risonanze profonde della storia contadina. Un impatto artistico ed emozionale di tutto rispetto.
  Lunedì 4
Chòra tu Vùa/Bova 
Raiz
Uno dei piatti forti del festival. Un artista molto conosciuto anche a livello europeo, Raiz si presenta a Paleariza con uno speciale spettacolo acustico che restituisce tutto il fascino della sua grande voce.
  Martedì 5 
Gallicianò di Condofuri
Chorearum
Il gruppo che gravita sul polistrumentismo di Angelo Gaccione propone musica popolare di composizione con testi in italiano e dialetto calabrese che affrontano i temi tipici del popolo meridionale: amore, magia, brigantaggio, il lavoro contadino.
Guest: Pino Piromalli, Cantastorie Calabrese
  Mercoledì 6
Palizzi  
F.I.M.M.
Quartetto solo femminile ma scoppiettante ed energico. Il concerto ruota su danze e canzoni della verde Irlanda con qualche scorribanda qua e là per l’Europa.
 
                 
  Venerdì 8
San Lorenzo
Antonio Da Costa
Esplosivo musicista sudamericano con il suo vulcanico gruppo che comprende anche alcuni danzatori. Spettacolo veramente mondiale che spazia istrionicamente dalla cumbia alla pizzica. Una serata che si annuncia divertente e tutta da ballare.
  Sabato 9
Richùdi/Roghudi Nuovo
Reading di poesie
in greco di Calabria
e Orchestra Jarinà

Un vero fiore all’occhiello per il festival. Un momento di attenzione per l’antica lingua greco-calabra. Alcuni degli ultimi poeti in Greco di Calabria incontrano il suono di Jarinà. Viaggi sonori dalla Serbia, alla Bosnia, alla Macedonia verso un Est Europa complesso e variopinto. Una ensemble multietnica anche nell’origine dei suoi componenti.
  Domenica 10
Staiti
El Barrio Libertad
Flamenco! Ritorna la musica di passaporto gitano al nostro festival. Danza, passione e voci struggenti che scaldano il cuore
  Lunedì 11
Chòra tu Vùa/Bova
Riccardo Tesi
e i Violini di Santa Vittoria

Il maestro riconosciuto dell’organetto diatonico europeo insieme a un organico strumentale caleidoscopico capace di ri/presentare in modo originale un mondo musicale che affonda le sue radici fra l’etnico, il classico e il grande liscio all’antica.
 
                 
  Mercoledì 13
Vunì/Roccaforte d/G 
Uaragniaun
Gruppo storico della musica acustica meridionale che guarda alle radici. Quattro valenti musicisti fra i quali ricama la magnifica voce di Maria Moramarco.
  Giovedì 14
Ialò tu Vùa/Bova Marina 
Canni Imera…
di Notti a Jornu…

Concertone con:
Musicofilìa - Mankikani Band - Rione Barra International Orchestra

Grande notte musicale dalle 22.30 sino alle 3 del mattino. Partiamo dalle canzoni in greco dei Musicofilìa che giocano in casa, segue la tarantella fra satira e ironia dei Mankikani Band, chiude il supergruppo indo-partenopeo dei Rione Barra International Orchestra.
  Venerdì 15
Pentedattilo di Melito
Fanfare Tirana
Supergruppo anche nel numero. Band ad altissimo impatto e di grande livello internazionale. Virtuosismo tecnico, eleganza e sensualità. Tutto il meglio assoluto della musica orientale europea.
  Sabato 16
Chòra tu Vùa/Bova
Grecia d’Occidente: PaleaRiza/CinuriaRiza
Programma a cura di Demetrio Spagna (Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria).
Ritorna la tradizionale serata a base di musica grecanica. La nuova musica in lingua greco-calabra (CinuriaRiza, la nuova radice) si mescola con quella usu anticu (PaleaRiza, l’antica radice).
Si conclude con la pirotecnìa del Ballu di lu Camiddu di Mimmo Vazzana accompagnato dall’inossidabile banda di Bova diretta dal maestro Stelitano.
 
  Domenica 17
Palizzi
Festa dei Catoi
Baraka – Ibu Mboyè

La Grande Madre Africa! Due gruppi che si incontrano e si intrecciano. Prima gli italo-eriteri Baraka con il loro inconfondibile sound nel quale il rock si mescola alle voci del Sud del Mondo. Seguono i frizzanti tamburi senegalesi di Ibu Mboyè con le sonorità più classiche dell’Africa nera. Alla fine… sorpresa!
  Lunedì 18
Chòra tu Vùa/Bova
Angelo Branduardi
La fama internazionale di Branduardi non necessita presentazioni. Si tratta di un artista che ha saputo fare del suono acustico il suo marchio di qualità e del rapporto continuo con i patrimoni etnici una risorsa creativa.
         

Tutti i concerti avranno inizio alle ore 22.30.
Tutte le sere saranno attivi un punto info del festival e servizi di ristorazione.
Ospitalità per info: Agenzia Pucambù 3473046799.
Il suono a ballo è benvenuto! Alla fine dei concerti spazio libero per musicisti locali e non.

 
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